ISPI Dossier
20 Aprile 2018

Archivio settembre, 2010

L’Italia e le organizzazioni internazionali: quanto contiamo?

La prima tornata di nomine dei cosiddetti “Ambasciatori europei” della scorsa settimana ha lasciato l’amaro in bocca all’Italia – che ha ottenuto due sole sedi di medio livello – e ha riportato alla ribalta un tema, quello della presenza italiana nelle Organizzazioni Internazionali, che ciclicamente viene sollevato dall’opinione pubblica.
Ma è proprio vero che contiamo meno degli altri in seno all’ONU o in ambito comunitario o nelle altre organizzazioni internazionali?
L’analisi storica sui dati dell’ultimo decennio sembra effettivamente indicare una debolezza relativa del nostro Paese rispetto a Francia, Germania e Gran Bretagna, debolezza che si è andata tuttavia attenuando se confrontiamo il dato del 2000 con quello più recente.
Permane tuttavia un problema, soprattutto a livello apicale e dirigenziale non ancora compensato dai miglioramenti a livello di ingresso e dei quadri delle organizzazioni.

 

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Servizio diplomatico europeo: all'Italia Albania e Uganda. E' un risultato inadeguato?

Giampiero Massolo (segretario generale del Ministero degli Affari Esteri): [...] "Non sono d'accordo con le critiche più accese [...]. Abbiamo fin dall'inizio puntato sulla sede di Tirana. Avevamo l'interesse, avevamo l'uomo (l'Ambasciatore Sequi, che già aveva servito in Albania), l'abbiamo ottenuta. Non per caso, ma con un disegno."...

Marco Zatterin (giornalista, La Stampa): [...] "[Le nomine sono] un nuovo colpo alle ambizioni dell'Italia e al suo ruolo sullo scacchiere continentale. (...) Per l'Italia non è un onore. [Ettore Sequi e Roberto Ridolfi] potevano arrivare più in alto. E' mancata loro la spinta della macchina negoziale tricolore."...

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DAL MONDO

WASHINGTON
(Brookings Institution)
"Italy and the European Union"

BRUXELLES
(Fondation Robert Schuman)
"La présence des Français au sein des institutions communautaires : du mythe à la réalité"

MAASTRICHT
(European Institute of Public Administration)
"Providing for European-Level Diplomacy after Lisbon: The Case of the European External Action Service"

 

DALLO SCAFFALE

L'Italia e la sicurezza collettiva. Dalla Società delle Nazioni alle Nazioni Unite, di Luciano Tosi ed Enrica Costa Bona

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