ISPI Dossier
22 Gennaio 2018
Siria, una crisi senza fine – Forum

Crisi siriana: soluzione militare o soluzione politica?

Tariq Alhomayed (Asharq Al-Awsat): “Oggi va attivata una “sala delle operazioni” di chi è interessato ad aiutare la Siria: paesi arabi, Turchia e occidentali. Bisogna mobilitare una coalizione e imporre uno nuovo status quo sul terreno e fermare il bagno di sangue. [.] L’unico linguaggio che il regime di Assad capisce è quello della forza, perché è l’unico in cui crede. [.] Per queste ragioni dopo il fallimento del piano Assad bisognerà mobilitarsi”.

Julien Barnes-Dacey (Ecfr): “Un accordo [sul cessate il fuoco] potrebbe preparare il terreno per un processo politico che, per quanto difficile, farebbe pendere la bilancia in favore dell’opposizione. Dopo quattro decenni di repressione, una popolazione vibrante e politicamente mobilitata è intenzionata a costruire il proprio futuro. Lo stato di terrore è interrotto. Una forza alla quale Assad non è in grado di resistere, se non con la violenza. Un percorso politico può quindi essere un modo più sicuro per finire il regime”.

 

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