ISPI Dossier
22 Gennaio 2018
Autunno caldo per la Primavera Araba – FORUM

Il futuro della primavera araba:
più democratico o solamente più instabile?

Bernard-Henri Lévy (filosofo): “io penso che oltre alla percezione di un Islam pericolo per gli occidentali stia emergendo un Islam che è compatibile con i diritti umani e che vuole la democrazia. Questa parte sta diventando sempre più forte, in luoghi come la Libia e l’Egitto. Ecco perché io credo nel successo di questa rivoluzione, anche se rimango vigile e talvolta ansioso”.

Richard N. Haass (presidente del Council on Foreign Relations): “Si sta presentando una serie di sviluppi che produrranno una regione meno tollerante, meno prospera e meno stabile di quanto già non fosse. Nonostante tutto, la vecchia guardia autoritaria che ancora domina gran parte della regione potrebbe ancora essere deposta pacificamente e rimpiazzata con qualcosa di relativamente aperto e democratico. Sfortunatamente questo sembra poco probabile al momento”.

 

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