ISPI Dossier
30 Settembre 2014
Iran-Israele: ultimo avviso?

Le minacce lanciate dallo Stato di Israele contro l’Iran, conseguenti all’ultimo rapporto dell’Aiea sulla proliferazione del nucleare iraniano, stanno suscitando la preoccupazione della comunità internazionale che dovrà affrontare nelle prossime settimane questo difficile caso. Il mondo però sembra dividersi sulle opzioni. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna non sembrano escludere la possibilità di un attacco militare a Teheran, ma continuano a credere nell’efficacia di una nuova serie di sanzioni internazionali. La Germania e la Francia giudicano invece impensabile un attacco, ma sarebbero pronti a un inasprimento delle sanzioni. Su quest’ultime tuttavia i rappresentanti di Cina e Russia oppongono tutta la propria resistenza, nonostante le pressioni che il presidente statunitense Barack Obama ha cercato di esercitare su di loro pochi giorni fa al vertice Apec delle Hawaii. Le minacce israeliane di un raid preventivo, come sostenuto da più parti, potrebbero essere un bluff, ma le conseguenze di un eventuale attacco sarebbero devastanti. Ciò costringe le altre potenze a continuare le pressioni sull’Iran per tenere sotto controllo il fattore Israele. I due scenari agli estremi di questa crisi appaiono comunque complessi: o affrontare le conseguenze di un attacco di Israele che potrebbe scatenare una guerra regionale, oppure accettare le sfide di una coesistenza con un Iran dotato di armamenti nucleari. Sullo sfondo resta l’incognita degli esiti dello scontro al vertice in corso sulla leadership iraniana che potrebbe avere influenze anche sul programma nucleare.

background scenario

 

forum

Iran: la guerra è possibile?

Andrea Berger e Malcolm Chalmers (RUSI Royal United Services Institute, Londra): "I dubbi sull'urgenza di una risposta militare permangono. C'è ancora tempo perchè l'Iran decida spontaneamente di non superare la soglia della crisi, e c'è ancora tempo per la regione, e per l'intera comunità internazionale, di evitare il conflitto".

Michel Chossudovsky (Global Research, Montreal): "La minaccia di una guerra è reale e vicina [...]. Penso che Israele sia determinata e che per lanciare una attacco aspetti solamente il via libera degli Stati Uniti. [...] Il tempo stringe, la conseguenza potrebbe essere un conflitto su larga scala, dalle sponde del Mediterraneo ai confini della Cina".

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Carlo Trezza

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la Guida suprema esce dall'ombra
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Riccardo Redaelli

Precedenti:

Iran at the crossroad. The role of the clergy (new), Farian Sabahi

Iran: towards sanctions? (new), Walter Posch

 

DAL MONDO

LONDRA
(RUSI)
"Iran's Nuclear Ambitions: A Steady Crawl to Breakout Capability"

LONDRA
(Chatham House)
"Containing the Iranian Nuclear Threat"

LONDRA
(Carnegie Endowment)
"Ayatollah for a Day"

WASHINGTON
(Weekly Standard)
"Obama's Iran Failure"

NEW YORK
(New York Times)
"To Stop Iran, Lean On China"

TEL AVIV
(Debka)
"UK expects Israeli attack on Iran next month with US logistical support"

 

DALLO SCAFFALE

Iran Under Ahmadinejad: the Politics of Confrontation, Ali Ansari

L'Iran contemporaneo, Riccardo Redaelli

L'Iran e la bomba, Giorgio S. Frankel

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