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UN PIANETA IN CERCA DI LEADERSHIP
Il 2012 raccoglierà la complessa eredità del 2011: un sistema internazionale non solo in transizione, ma anche in una conseguente fase di ridefinizione delle proprie leadership. Leadership politica globale, per il declino relativo e le incertezze strategiche dell’unica vera grande potenza planetaria, gli Stati Uniti. Leadership ai livelli regionali, per le dinamiche derivanti da ogni segnale di disimpegno americano. Leadership a livello nazionale per le numerose elezioni o turn-over che coinvolgeranno i vertici di potenze storiche ed emergenti (Stati Uniti, Cina, Francia, Turchia, India, ecc.). Leadership nelle organizzazioni internazionali multilaterali, Unione Europea inclusa, per le tensioni dovute alle spinte necessarie a gestire l’emergenza attraverso decisioni impegnative, e le diffidenze che queste alimentano nei più deboli verso i più forti e viceversa. Tutto ciò avrà conseguenze sulla carenza di leadership economica mondiale, che continuerà nel 2012, ostacolando l’uscita dal disordine depressivo dell’economia. Infine, l’ultimo anno lascia in eredità anche una profonda crisi della politica e dei suoi modelli, sia in sistemi democratici consolidati, sia in aree dove regimi autoritari sembravano assicurare stabilità e continuità.
Questo Dossier Speciale ISPI si propone di individuare temi, crisi e personalità da seguire nel 2012. Se nel 2011 il mondo ha realizzato presto di essere in una crisi di governance, nell’anno che verrà dovrà far fronte ad un ulteriore assenza di chiare leadership – nella tensione tra vecchi e nuovi protagonisti – capaci di costruire insieme strumenti adatti a governare le nuove interazioni politiche ed economiche globali.
CRISI DI EGEMONIA
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