ISPI Dossier
16 Dicembre 2017

Archivio dicembre, 2011

2012: il mondo che verrà

UN PIANETA IN CERCA DI LEADERSHIP

Il 2012 raccoglierà la complessa eredità del 2011: un sistema internazionale non solo in transizione, ma anche in una conseguente fase di ridefinizione delle proprie leadership. Leadership politica globale, per il declino relativo e le incertezze strategiche dell’unica vera grande potenza planetaria, gli Stati Uniti. Leadership ai livelli regionali, per le dinamiche derivanti da ogni segnale di disimpegno americano. Leadership a livello nazionale per le numerose elezioni o turn-over che coinvolgeranno i vertici di potenze storiche ed emergenti (Stati Uniti, Cina, Francia, Turchia, India, ecc.). Leadership nelle organizzazioni internazionali multilaterali, Unione Europea inclusa, per le tensioni dovute alle spinte necessarie a gestire l’emergenza attraverso decisioni impegnative, e le diffidenze che queste alimentano nei più deboli verso i più forti e viceversa. Tutto ciò avrà conseguenze sulla carenza di leadership economica mondiale, che continuerà nel 2012, ostacolando l’uscita dal disordine depressivo dell’economia. Infine, l’ultimo anno lascia in eredità anche una profonda crisi della politica e dei suoi modelli, sia in sistemi democratici consolidati, sia in aree dove regimi autoritari sembravano assicurare stabilità e continuità.

Questo Dossier Speciale ISPI si propone di individuare temi, crisi e personalità da seguire nel 2012. Se nel 2011 il mondo ha realizzato presto di essere in una crisi di governance, nell’anno che verrà dovrà far fronte ad un ulteriore assenza di chiare leadership – nella tensione tra vecchi e nuovi protagonisti – capaci di costruire insieme strumenti adatti a governare le nuove interazioni politiche ed economiche globali.

CRISI DI EGEMONIA

Confusione strategica globale di Alessandro Colombo
La congiuntura internazionale nella quale ci troviamo è paradossale, ai limiti dell’ironia. Proprio un sistema internazionale gerarchico e…
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I tre buchi neri della governance economica di Franco Bruni
La carenza di leadership economica mondiale è stata evidente nel 2011 e probabilmente continuerà nel 2012, ostacolando l’uscita…
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Tecnocrazia prossima ventura di Sergio Romano
Nelle migliori democrazie i governi ricorrono frequentemente ai tecnici. Si servono delle loro competenze, li usano per periodi più o…
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IL LUNGO INVERNO

Per Obama e l’America la corsa resta in salita di Maurizio Molinari
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Ora l’Euro è nudo di Marco Annunziata
Il 2012 sarà un anno cruciale per l’euro. Il dibattito attuale è dominato dai pessimisti e profeti di sventura, che affermano che la battaglia…
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The Europe to come di Antonio Missiroli
We all wish that “Europe 2012″ will be different from the one we have experienced in 2011. Exactly 20 years after the signature of…
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Italia a rischio letargo perpetuo di Mario Deaglio
A metà 2011 si era diffusa la speranza che l’economia mondiale ce l’avrebbe fatta: i dollari “pompati” nel sistema in quantità…
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LEADERS IN ASCESA

BRICS: nuovi attori in ordine sparso di Paolo Magri
So far, so good. A 10 anni dalla loro nascita i Brics riescono addirittura a sorprendere il chief economist di Goldman Sachs che li ha…
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Ma la Cina non può più stare a guardare di Alberto Forchielli
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Mondo arabo/1 – Ombre turche di Armando Sanguini
In Tunisia la “rivoluzione della dignità” ha prodotto una svolta di portata storica con una nuova dirigenza islamico-laico-progressista…
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Mondo arabo/2 – L’Islam cui dare fiducia di Gianpaolo Calchi Novati
L’islam politico come emulazione o riedizione del khomeinismo non sembra avere un futuro. A differenza di quanto avvenuto e…
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Hamad bin Khalifa Al Thani
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Hamad bin Khalifa Al Thani è probabilmente l'uomo più influente e, insieme, meno conosciuto del mondo arabo. L'emiro del Qatar, piccolo paese del Golfo... segue »

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2012: CRISIS TO WATCH


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Cosa succederà dopo la morte di Kim Jong-il? "Francamente Cassandra non ne ha la minima idea". Cassandra non è l'indovina dell'antica Grecia ma il blog dell'autorevole... segue »

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