ISPI Dossier
26 Maggio 2017

Archivio gennaio, 2011

Tunisia: effetto domino?

L’improvvisa crisi tunisina rappresenta oggi un chiaro segnale del diffuso malessere sociale ed economico nella sponda sud del Mediterraneo, accompagnato da una crescente insofferenza verso alcuni regimi, visti come distanti dalle esigenze e dai problemi della popolazione. A fronte di una costante crescita economica, i paesi nordafricani soffrono di problemi endemici: diffusa povertà; elevata disoccupazione, in particolare quella giovanile; corruzione a livello politico e istituzionale; carenze infrastrutturali che ostacolano lo sviluppo economico interno e l’integrazione regionale. Seppure, quindi, l’insieme dei paesi dell’area non si possa considerare come un unicum e le problematiche abbiano cause differenti, il risultato complessivo mette in evidenza le difficoltà che i regimi arabi pro-occidentali stanno attraversando. In particolare, le incognite legate alla stabilità del Nord Africa sono accentuate da due fattori: da un lato, il pericolo di un effetto domino che la “rivoluzione dei gelsomini” in Tunisia potrebbe avere; dall’altro la transizione al potere che alcuni di questi paesi dovranno affrontare nel breve periodo a causa dell’età avanzata dei leader al governo senza avere ancora successori designati.

background scenario

 

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La crisi in Tunisia potrebbe avere un "effetto domino" in tutta l'area?

Abdul Rahman al-Rashed (General Manager, Al Arabiya): [...] "I manifestanti potrebbero avere rotto la barriera psicologica del timore di dimostrare. Lo scenario tunisino potrebbe non rimanere un caso isolato: le proteste potrebbero allargarsi anche a paesi del Mediterrano e del Medio Oriente che non sembrano oggi minacciati"...

George Joffe (Cambridge University): [...] "Sia la Tunisia che l'Algeria hanno avuto governi estramamente impopolari. Entrambe, come altri paesi, stanno soffrendo la crescita dei prezzi alimentari. Tuttavia le rivolte non sono affatto legate e hanno motivazioni differenti. Io non vedo alcun legame che possa scatenare altre rivolte"...

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Armando Sanguini

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Mubarak, Gheddafi, Bouteflika: chi dopo di loro? video

 

DAL MONDO

PARIGI
(Jeune Afrique)
"Ces quarante-huit heures qui ont changé Tunis"

WASHINGTON
(Morocco Board News)
"Is Tunisia the first domino to fall?"

WASHINGTON
(Foreign Policy)
"Where are the democracy promoters on Tunisia?"

DOHA
(Al Jazeera)
"The 'bin Laden' of marginalisation "

LONDRA
(International Affairs)
"Localism and radicalization in North Africa: local factors and the development of political Islam in Morocco, Tunisia and Libya"

PENRYN - UK
(University of Exeter)
"From Democracy to Stability: European Union Democracy Promotion in Tunisia 1995-2007"

 

DALLO SCAFFALE

"Tunisia: stability and reform in the modern Maghreb"

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