ISPI Dossier
26 Giugno 2017

Categoria: Balcani

Giustizia internazionale: ostacolo o soluzione alle crisi?

Negli ultimi decenni il ruolo della giustizia internazionale pare un fattore sempre più rilevante nella politica mondiale ( Vedi Background ). I recenti casi di Muammar Gheddafi, Radko Mladic e Omar Bashir sembrano sintomatici di quanto la giustizia internazionale, principalmente tramite la Corte Penale Internazionale, attiva dal 2002, abbia incrementato la propria influenza sullo scenario politico internazionale. Il tribunale viene però criticato su più fronti, in particolare sulla tempistica d’intervento e sulla legittimità della giurisdizione, visto che per esempio alcuni attori importanti come gli Stati Uniti non hanno ratificato il trattato che la istituisce ma l’Onu ne legittima l’azione. Ma la maggior critica appare quella sull’opportunità politica dell’azione penale. Nel caso Gheddafi, secondo alcuni osservatori, il rapido intervento della Corte avrebbe chiuso le porte a qualsiasi trattativa diplomatica, più volte ventilata, al fine di fornire un salvacondotto al raìs e portare – in via teorica -a una risoluzione politica e non armata della crisi libica. La recente cattura del latitante Ratko Mladic accusato di crimini contro l’umanità per l’assedio di Sarajevo e il massacro dei bosniaci musulmani di Srebrenica, invece, ha richiesto sedici anni di lavoro. La richiesta di estradizione dalla Serbia a L’Aja ha poi riacceso gli animi dei nazionalisti serbi, che hanno protestato a Belgrado inneggiando a Mladic come un eroe della patria. Eppure la sua consegna era una condizione rilevante per avviare i negoziati d’ingresso nell’Unione europea. Altri casi rimangono invece aperti e di difficile soluzione. Omar Bashir, per esempio, ha ricevuto due mandati di cattura per i crimini contro l’umanità compiuti in Darfur (il primo nel 2009), ma è ancora stabilmente presidente del Sudan.

 

 

forum

La Corte Penale Internazionale è utile o inefficace?

John Bolton (ex ambasciatore all'Onu): "La corte non farà giustizia, perché è una delle istituzioni più illegittime al mondo. La corte è stata debole e inefficace, agendo come tribunale europeo per i misfatti africani. I sostenitori della corte teorizzano che preverrà crimini futuri. La realtà dice l'estatto contrario".

Fausto Pocar (già presidente del Tribunale Internazionale per la ex Jugoslavia): "I risultati raggiunti non si misurano però solo in termini di efficienza nel completare il lavoro assegnato. Essi si riportano soprattutto alla qualità delle pronunce e al contributo offerto da un'imponente giurisprudenza alla definizione dei crimini internazionali [...]. E, più ancora, si riportano alla dimostrazione che la lotta all'impunità attraverso l'esercizio della giustizia penale internazionale è concretamente possibile".

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Eventi:

Dopo Mladic: quali sfide per la giustizia internazionale video

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DAL MONDO

WASHINGTON
(Foreign Affairs)
"Who's Afraid of the International Criminal Court"

LONDON
(IJCentral)
"Analysis: Mladic arrest a warning bell for Gaddafi, Bashir"

LONDON
(The Economist)
"ICC: Why Africa still needs it"

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(Atlantic Council)
"USA and the ICC: An Unfinished Debate"

WASHINGTON
(Brookings Institution)
"The International Criminal Court: A Time of Reckoning for Kenya and Africa"

 

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