ISPI Dossier
16 Dicembre 2017

Categoria: America Latina

Dopo Chavez: un nuovo capitolo del Sud America

La scomparsa di Hugo Chavez Frias rappresenta un passaggio storico assai rilevante per la storia recente del paese, per le istanze bolivariane promosse dal presidente caudillo nella regione, e, per certi versi, per il panorama internazionale. La figura di Chavez e il suo carisma nelle relazioni regionali e internazionali hanno contribuito a dare un rilievo politico e mediatico al Venezuela che mai aveva avuto in precedenza.
Le incognite riguardanti il futuro della repubblica venezuelana sono tante. Sul piano interno sarà probabile una lotta alla successione nel Partito socialista unido (Psuv) tra l’ala civilista che fa capo al delfino Nicolas Maduro e i militari che detengono le leve economiche e politiche del paese e si legano alle ingombranti figure del presidente dell’Assemblea nazionale Diosdado Cabello e a quella del potente ministro del Petrolio Rafael Ramirez. Sul piano economico rimane la necessità venezuelana di favorire un vero modello di sviluppo che vada al di là della distribuzione ineguale dei proventi petroliferi. Infine, la politica estera regionale, fiore all’occhiello del sogno chavista, potrebbe risentire maggiormente della scomparsa del leader.
Le sfide future e la profonda incertezza sulle sorti della Repubblica venezuelana e del progetto “rivoluzionario” di Chavez potrebbero potenzialmente produrre ricadute politiche e strategiche di ampia portata. L’eredità internazionale del caudillo venezuelano è la vera sfida per i suoi alleati e, sebbene si facciano i nomi dei presidenti di Ecuador e Bolivia, rispettivamente Correa e Morales, non sembra emergere ad oggi nessuna personalità di spicco capace di raccoglierla. Il rischio è che possa aprirsi una fase di incertezza politica, acuita da molteplici interessi in gioco di diversi attori, che coinvolgerà alcuni importanti cardini internazionali del Venezuela di Chavez: l’Alba (L’Alleanza Bolivariana per l’America Latina) e il Celac (Comunità degli Stati Latino Americani e dei Caraibi), la special relationship con i Castro e Cuba, ma soprattutto la politica anti-imperialista nei confronti degli Stati Uniti.
Obama, infatti, ha prontamente dichiarato che oggi inizia un “nuovo capitolo” del Sud America. (foto AFP)

background scenario

 

 

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Precedenti:

Chavismo senza Chavez
ISPI Dossier
gennaio 2013

 

DAL MONDO

WASHINGTON
(Council on Foreign Relations)
"Timeline: Venezuela's Chavez Era"

NEY YORK
(New York Times)
"Chávez Dies, Leaving a Bitterly Divided Venezuela"

WASHINGTON
(Foreign Policy)
"The End of Latin American Left"

WASHINGTON
(Foreign Affairs)
"Chavismo after Chavez"

WASHINGTON
(Foreign Affairs)
"So Long, Chávez. Where Does This Leave Venezuela?"

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